Uno Spettacolo di Birre 2021

Il 25 marzo 2021 siamo stati in onda con uno spettacolo di birre targato Do di Malto, in collaborazione con LavorareInCalabria.
Giuseppe Salvatore Grosso Ciponte, con Antonio Andreoli, ci ha tenuto compagnia con sette ospiti intervenuti a staffetta.

Evento inserito nell’Italy Beer Week, sono state 2 ore abbondanti insieme ad amici del mondo della birra e dell’arte. Due mondi che hanno l’obiettivo comune di fare star bene le persone, quanto più possibile insieme e condividono le pinte di birra bevute dopo un concerto, uno spettacolo un film al cinema.

Italy Beer Week è un evento nazionale organizzato da Cronache di Birra. Un invito a tutte le realtà del territorio a interpretare a proprio modo la celebrazione della nostra bevanda preferita.

Birra artigianale:15 anni di storia… pensando al futuro

Puntata del 4 Marzo 2021 sul canale Lavorare in Calabria con Antonio Andreoli e Giuseppe Salvatore Grosso Ciponte.
Ospiti della serata Pasquale Barritta e Vincenzo Fiumara.

Pasquale inaugura il birrificio Cunegonda a Spilinga, insieme a suo fratello, nel 2006, forte dell’esperienza maturata in un birrificio nel New Jersey.

Vincenzo è originario di Pizzo (VV). Il suo percorso di studi è incentrato sulle tecniche birrarie.Oggi lavora presso il birrificio Loverbeer di Marentino (TO).

CDI2020 – Cos’è successo

Bellissimo ‘tour de force’ ieri sulla rete. Una giornata interamente dedicato alla distillazione italiana. A capo dell’iniziativa Claudio Riva e Davide Terziotti, nomi stranoti nel mondo dei distillati e del whisky in particolare. Un evento, il Craft Distilling Italy 2020, di sicuro utile al futuro mondo della distillazione artigianale italiana.

Nel nostro paese si sta verificandosi per i distillati artigianali quello che nei primi anni del 2000 (come ricorda Agostino Arioli nella tavola rotonda a chiusura della giornata) è successo nel mondo della birra artigianale. Ma sicuramente con una marcia in più: vedi la possibilità di mezzi come la rete e una rete (non digitale, ma umana) di amanti dello spirito sicuramente meglio organizzata di quanto lo potesse essere quella della birra anni fa.

L’offerta di ieri è stata completa: dall’approccio sensoriale, al processo di produzione, agli aspetti normativi, al marketing e comunicazione del prodotto, alle storie di successo americane.
Tanti spunti, orientamenti di bussola, che chi ha già intrapreso questa strada (pioniere della distillazione artigianale italiana) ne conosce il peso; penso a Stefano Cicalese di Peter in Florence che non nasconde una sana invidia per Alvise Ennas di Capovilla Distillati per avere accanto il nonno, Gianni Capovilla, maestro indiscusso in tutto il mondo.

Ma Do Di Malto non può non dare spazio all’intervento più importante per noi del malto. Il nostro interesse va ad un altro maestro indiscusso, ma della birrificazione, Agostino Arioli di Birrificio Italiano, che ha da poco ha intrapreso questa nuova strada spiritosa insieme a Rail Road Brewing Company. Agostino fa inevitabilmente il punto della situazione sul mercato della craft beer italiana con un pizzico di dispiacere per il fatto che non sia il mercato che avrebbe voluto lui, quello che immaginava 20 anni fa. “Brutto pensare che la birra artigianale da grande debba essere la birra industriale” dice. Sottolinea quanto ancora ci sia da fare affinché si arrivi ad un mercato maturo per la craft beer. Giustamente, come dice lui, l’Italia non sono gli Stati Uniti. Qui le novità non vengono prese con lo stesso entusiasmo. Un punto di vista sempre lucido e assolutamente realistico che ha portato Agostino a fare sempre scelte giuste, e sicuramente anche questa, quella della distillazione, sarà qualcosa che lascerà un’impronta indelebile. Distilleria Strada Ferrata è il nome del progetto, e siamo molto curiosi di assaggiare al più presto le loro produzioni.

Chicca di fine giornata, il collegamento con Rebecca LeDuc Harris, presidente in carica dell’American Craft Spirits Association. Ma per sapere cos’ha detto, cose molto interessanti, distillerie.it vi aspetta sul suo sito ufficiale della manifestazione, craftdistilling.it

Arrivederci al Craft Distilling Italy 2021


Craft Distilling Italy 2020

La nascita della microdistillazione italiana passa da qui!

Il 27 ottobre, e per la prima volta in Italia, si terrà una conferenza completamente dedicata alle microdistillerie e alla distillazione artigianale: Craft Distilling Italy 2020
Evento imperdibile per gli appassionati e gli addetti (o futuri) addetti ai lavori. Si perché è quello di cui si parla di più in quest’ultimo periodo: la distillazione, o meglio, la distillazione artigianale.

L’artigianalità fa grande un prodotto, se c’è la passione, ovviamente.
Se poi c’è pure l’occasione di guadagnare terreno in termini di conoscenza dei processi, tecnici e normativi, confrontandosi con chi ne sa veramente tanto, allora è una gran fortuna.

Dal sito dell’evento:
“Tra il 2018 e il 2019 è comparsa in Italia la prima manciata di microdistillerie.
Il successo americano con le oltre 2500 distillerie craft ha già una consolidata scia europea di 150 nuove microrealtà in Inghilterra e 60 in Francia. Sempre più imprenditori ed appassionati italiani valutano l’inserimento in un settore che si dimostra molto promettente.
Potrete seguire tutti gli interventi comodamente seduti davanti al vostro pc, anche dopo lo svolgimento della conferenza.
La conferenza sarà arricchita da dispense e materiale digitale scaricabile, frutto dell’esperienza degli organizzatori, attivi nella formazione nel campo dei distillati da oltre dieci anni e in quella ONAIR dal 2017, con oltre 200 corsi e webinar.”

Ma chi c’è dietro a tutto questo? Due persone ben note nel mondo dei distillati.
Claudio RivaIl primo è quel gran genio di Claudio Riva, eccellente divulgatore e instancabile viaggiatore (ultimo il suo viaggio per le distillerie artigianali americane). Fondatore di Whisky Club Italia, che coinvolge 13.000 associati, giusto per rendere l’idea, la Scozia è la sua seconda casa.

Davide TerziottiIl secondo è Davide Terziotti, autore del blog Angel’Share e di diverse pubblicazioni. Fa squadra con Claudio oramai da 6 anni e con lui fonda il portale Distillerie.it.


Agostino ArioliDa amanti della birra, non possiamo non segnalare l’intervento di Agostino Arioli di Birrificio Italiano, protagonista indiscusso della birra artigianale in Italia. Con Railroad Brewing inaugurerà a Seregno (Monza e Brianza) la prima distilleria a matrice birraria.

Allora ci troviamo sulla rete dal 27 ottobre per un evento che un giorno potremo dire “IO C’ERO”.

Trovarete l’intero programma e la possibilità di iscriversi all’evento all’indirizzo https://craftdistilling.it/

Pane, trebbie e fantasia

Il tutto parte dallo ‘stappo’ di una Westvleteren 8 comprata in un mio viaggio in Belgio con Kuaska, nel 2015, del quale ho parlato in questo articolo. Appartenendo io alla schiera delle persone che non ama versare il lievito nel bicchiere, l’ho riutilizzato per un impasto con farina per creare uno starter di lievito madre.
Intanto avendo in questo periodo tempo a disposizione, e dopo un consulto familiare, abbiamo dedicato un sabato a brassare una birra di Natale in casa. Da lì l’idea di prendere un po’ di quelle trebbie, utilizzare il lievito di prima, e preparare dei panini.

Drake Maltonauta

Ma cosa berci? In abbinamento ho voluto continuare a giocare in casa, con la mia nuova creatura, la Drake, una Extra Special Bitter di Maltonauta. Birra che avendo imbottiagliato da poco è quella più presente nel mio frigo :-).
Ambrata, con odori nocciolati e leggera speziatura, in bocca equilibrata con un corpo medio e un buon finale che ha retto benissimo il panino.

E ora, considerando ancora il molto tempo da poterci dedicare…
Ritorniamo a progettare.

TRIP IN BARRIQUE
Aperitivo e Cena degustazione a Marina Yacht Club Tropea

Domenica 4 agosto
presso Marina Yacht Club Tropea
in collaborazione con Do di Malto

Degustazione delle birre TRIP IN BARRIQUE
Progetto, nato dalla collaborazione tra De Alchemia e Maltonauta, che vede la nascita di una barricaia nel comune di Saracena (CS), la prima in Calabria, per la produzione di birre maturate in botte.

ore 19:00 – APERITIVO
Durante la degustazione di birre artigianali calabresi e finger food, Giuseppe Salvatore Grosso Ciponte presenterà il progetto TRIP IN BARRIQUE.
Degustatore e relatore di birra, Giuseppe, è co-fondatore (insieme a Giulia Secreti) del sito dodimalto.it, responsabile regionale di WhiskyClubItalia, fra i collaboratori della Guida alle Birre d’Italia 2019 di SlowFood, birraio di Maltonauta.
costo € 15.00

ore 21:00 – CENA DEGUSTAZIONE
gli chef Alessio Argento e Domenico Melluso propongono
– Amuse bouche
in abbinamento Bitta (Maltonauta)
– Tartare di podolica e tartufo estivo del Pollino
in abbinamento Estasi (De Alchemia)
– Tortello ricotta del poro e nduja ai tre pomodori
in abbinamento Birra Savuco (Maltonauta/Vini Serracavallo)
– Asado
in abbinamento Anime Barrique Sour (De Alchemia)
– Piccola pasticceria
in abbinamento Fruttatinni (Maltonauta)
Costo: € 40.00

Per info/prenotazione: 328.715.4866 (Marcella)

Do di Malto Beer Festival 2019

“Do di Malto Beer Festival”
Il primo grande evento dedicato alla birra artigianale a Belvedere Marittimo, sabato 22 giugno 2019 dalle ore 12:00

Le passioni alimentano buone idee!
Per Giuseppe Salvatore Grosso Ciponte, degustatore e relatore di birra, co-fondatore (insieme a Giulia Secreti) del sito  dodimalto.it , responsabile in Calabria per WhiskyClubItalia, fra i collaboratori della Guida alle birre d’Italia 2019 di SlowFood, l’idea della prima edizione del “Do di Malto Beer Festival” ha origine proprio dalla sua passione per la birra.
E allora perché non provarci! Il primo grande evento dedicato alla birra artigianale si terrà sulla costa tirrenica cosentina, nella location della Vecchia Fattoria di Belvedere Marittimo, sabato 22 giugno 2019. Ma per far sì che le grandi passioni alimentino buone idee è importante la condivisione. Nel progetto Giuseppe ha voluto con sé Marco Longo, suo socio nella beer firm Maltonauta, e Davide Rosselli, che si occuperà degli aspetti burocratici e legali del festival.

L’evento, che si svolgerà in un’unica giornata, dalle ore 12, è stato pensato per tutti coloro che apprezzano
la birra e vogliono trascorrere una giornata all’insegna del buon bere made in Calabria.
Quattro le area tematiche del festival:
Birra: saranno presenti alcuni produttori calabresi, per far conoscere un movimento che sta facendo sentire la sua voce. Sono stati invitati per questa prima edizione: De Alchemia, Maltonauta  e Limen.
Laboratori: Si potranno seguire laboratori tematici sulla birra, il cibo, l’abbinamento cibo-birra e la cultura birraria. Già definiti i laboratori di Giulia Secreti sulle paste tradizionali calabresi, di Gianfranco Cacciola su Cocktail&Beer, dell’Ass. Cult. Beerstream sull’homebrewing e un laboratorio sulle birre maturate in botti.
Cibo: un’offerta di cibo di qualità, calabrese e non solo.
Musica: musica dal vivo sul palco del Do di Malto Beer Festival.

«L’idea mi accompagna da prima che diventassi produttore. Il modo migliore per divulgare la cultura birraria artigianale sono i festival. Ne seguo molti in giro per l’Italia – racconta Giuseppe – e mi è sempre
piaciuta l’atmosfera che si respira: curiosità, allegria, scambio di opinioni tra chi beve e chi la produce e tra chi la produce e la propone nei locali. È un momento di formazione, grazie ai laboratori che spesso accompagnano questi eventi. Do di Malto Beer Festival vuole portare tutto questo in Calabria e non potevamo non partire da un territorio che noi, gli organizzatori, conosciamo bene: l’alto tirreno cosentino».

Per info: beerfestival.dodimalto.it – dodimalto.bf@gmail.com