Intrigo Lord Sandwich

Per la serata panino, un intrigo di consistenze a centro tavola è una pratica soluzione affinché si possa comporre a piacimento il proprio sandwich. Così da creare un “movimento” conviviale tra amici, con un minimo di impegno e senza troppo dispendio di energie.

Dunque la schiacciata è di fagioli, il Poverello Bianco del Parco Nazionale del Pollino, con pomodoro ciliegino, basilico e curcuma. Il pane è in cassetta, appena sfornato, una miscela di farine enkir, farro, grano 00 e pasta madre. Il burro è un estratto di noci, quelle di Jacurso. La nota fresca è data dalla scarola dolce e croccante, appena raccolta nell’orto.

Tra una chiacchiera e un’altra prosegue la serata e io, il mio sandwich lo compongo così: inburro le fette di pane e aggiungo l’insalata sopra e sotto alla schiacciata, un filo d’olio evo e il sale piramidale. Non c’è che dire, un boccone tira l’altro, tant’è che secondo me, anche il britannico Sandwich, di nome e di fatto, ne sarebbe pienamente soddisfatto.

Infatti, accadeva nella seconda metà del 1700 che, l’ammiraglio e uomo politico John Montagu, appunto conte di Sandwich, per continuare a lavorare alla sua scrivania o durante le partite di carte o le gare di golf, al fine di poter mangiare senza interrompere le sue attività, pare si facesse preparare questo tipo di panino.

E, siccome durante la serata, soddisfatta la fame si fa sentire anche la sete, ciò che serve a rafforzare la continuità è una birra fresca di frigo, l’Arzura. Così gli ospiti giocheranno a comporre l’intrigo dei propri sandwich comodamente seduti a tavola e senza interrompere la convivialità, e non ce ne allontaneremo neanche noi.

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